Già il 3.7.1816 il capitano Carlo Sozzi di Olivone domanda di poter istituire un “pubblico tavolazzo” (poligono di tiro) nel suo Comune, per poter istruire la gioventù locale al tiro.

Questo dunque quasi 100 anni prima della fondazione della Tiratori della Greina. Vero è che dal 1891 esisteva la società “Tiratori del Sosto” che aveva una chiara connotazione politica e che si era anche dotata di un vessillo, dono della famiglia Bruni. Fu in occasione dell’Assemblea ordinaria dell’11 marzo 1956 che venne deciso di consegnare detta bandiera alla Sezione Liberale Radicale di Olivone.

Il signor Guido Bolla ha diramato a tutti i militi del comune obbligati agli esercizi di tiro un invito per una riunione, avente lo scopo di “gettare le basi di una nuova società olivonese di tiro”. Oltre al Bolla il 26 dicembre 1912 erano presenti altri 18 interessati. Sono stati definiti i 6 membri incaricati di allestire lo statuto che avrebbe poi dovuto essere sottoposto all’Assemblea Costitutiva del 1. gennaio 1913. Per la stessa sono stati inviati 30 inviti. All’assemblea costitutiva erano poi presenti 14 signori e durante la stessa sono stati approvati i 28 articoli dello statuto. Era così nata la “Tiratori della Greina Olivone”.

Nell’assemblea del 23 marzo 1913, alla presenza di 19 soci, la nuova società ha conosciuto la sua definitiva organizzazione: primo segretario viene nominato Isidoro Solari e presidente Guido Bolla, che ricoprirà questa carica fino al 1922.

Nel 1930 sotto la presidenza di Giacomo Bruni la TdG entra a far parte della Federazione Cantonale Ticinese delle Società di Tiro (FCTST). Nello stesso anno viene nominato un comitato speciale per il “Tiro a Premio”. Nel 1932 viene costituita una sezione “giovani tiratori” (16-20 anni). Nel 1950 non furono accettate le dimissioni come membro della FCTST. All’assemblea ordinaria del 1954 vengono definiti in fr. 30.- (presidente) e fr. 50.-

(cassiere/segretario) i salari annuali. Nel 1960 la tassa sociale passa da fr. 3.50 a fr. 4.-

All’assemblea ordinaria del 2.2.1963 Giovan Battista Piazza è nominato nuovo presidente e succede così al dimissionario Sigfrido Emma. A maggioranza viene approvato il progetto per il nuovo stand, che prevede 6 bersagli a 300m e 4 bersagli al piccolo calibro. Infatti gli ultimi colpi sulla vecchia piazza di tiro in zona “stand” furono sparati, grazie ad un’autorizzazione speciale nel 1963, in quanto già nel 1962 la stessa era stata bloccata.

Il nuovo attuale poligono di Sallo, ubicazione messa gratuitamente a disposizione dal locale Patriziato, fu collaudato nel 1964; nacquero di questi tempi le sotto-sezioni piccolo calibro e pistola. Nuovo segretario a partire dall’11.10.1963 è Gianni De Florini. Il 25 dello stesso mese, in occasione di un’assemblea straordinaria viene nominato quale nuovo presidente Bixio Corti. Durante la prima seduta di Comitato viene fatta richiesta per avere la corrente elettrica allo stand ed oltre al Tiro d’apertura viene istituito il Tiro Amichevole della Greina a 300m e alla pistola e infine viene inoltrata la domanda di adesione alla Federazione Cantonale Piccolo Calibro.

Sotto la dinamica e meritevole presidenza di Bixio Corti (purtroppo conclusasi, come noto, con …”poca gloria!”) e con quali segretari nell’ordine Fausto Guscetti, Giacomo Fasani ed Edy Ramelli, Olivone è diventata la vera e propria “Mecca” del tiro alla pistola del cantone: sede della Scuola Svizzera di Tiro alla Pistola (il primo corso di tiro in lingua italiana risale al 1976) , luogo di allenamento per i matcheurs- pistola del Cantone (la TdG è infatti stata la prima società del cantone ad essere dotata di un poligono a 10m e a 25m), sede di numerosi incontri fra le varie “regioni nazionali” e di incontri internazionali. Chi non ricorda le gare organizzate il giorno di Pasqua o di Pentecoste (non c’era allora nessuna contestazione e non erano necessarie convenzioni per regolamentare l’attività di tiro, che poteva allora ancora vantarsi di essere indubbiamente lo sport nazionale numero uno !) ?

Di capitale importanza fu senza dubbio l’anno 1969, anno in cui la nostra sezione pistola conseguì, in occasione del Tiro federale di Thun, il primo rango di categoria nel concorso di sezione. Questo prestigioso traguardo fu per tutti un grande incentivo e quale segno esteriore la società venne dotata del suo nuovo attuale vessillo. Venne deciso l’ampliamento della piazza di tiro con i 10 bersagli a 25m e a 50m e con la creazione di un’accogliente “buvette”.

Nel 1978 è stato organizzato il “1° Tiro del Patto di Torre”, con quale premio la bellissima opera d’arte dello scultore locale Giovanni Genucchi. La 14. ed ultima edizione ha avuto luogo nel 1992.

Nello stesso 1978 la TdG ha organizzato una conferenza stampa con successiva cena presso il ristorante Arcobaleno per festeggiare il titolo mondiale di Moritz Minder.

Nel 1990 il 18 marzo a Lottigna si svolse l’assemblea dei Tiratori Sportivi Ticinesi, ai quali ha portato il saluto della sezione PC di Olivone Edy Ramelli, che poi ha funto da presidente del giorno. Lo stesso anno la TdG ha deciso di sciogliere la propria sezione Piccolo Calibro, causa mancanza di tiratori attivi.

Neri gli anni 1982 e 1983, in cui la Tiratori della Greina è stata segnata da due gravissimi lutti: nell’82 Iginio Gianella è stato fulminato mortalmente da una scarica (corrente diffusa su tutti i fili e sulla ramina del poligono) e nel 1983 la giovane e brillante socia Renata Degiorgi è stata vittima di un incidente mortale in moto.

Il 1998 fu un anno decisivo addirittura per la sopravvivenza della società. La Casa del Tiratore, a causa di una crepa, che nel corso degli anni si era sempre più ingrandita, rappresentando un vero e proprio pericolo, tanto da spingere l’ufficiale federale di tiro Zoppi già nel 1995 a minacciare la chiusura dello stand, doveva assolutamente essere riattata. Il guaio è che mancavano le finanze e la società necessitava ancora di 15-20'000 franchi. Il Municipio è intervenuto, facendo capire ai responsabili della TdG che urgeva un rinnovamento del comitato con giovani di Olivone. Durante l’assemblea di venerdì 13 marzo, alla presenza del sindaco M. Monighetti, viene nominato per acclamazione il nuovo comitato, proposto dal socio Eli Solari e che risultava composto da Nello Bruni (presidente), Marino Marini (tra l’altro municipale), Roberto Veglio, Roger Vanbianchi,  Simone, Nicola ed Alfredo Solari.

Sotto il nuovo Comitato, la società ha ospitato presso l’accogliente Sala del Patriziato, sabato 26 febbraio 2000, l’Assemblea dei Delegati della Federazione Cantonale. In precedenza la società aveva avuto un’altra volta l’onore di ospitare la più importante assise della Federazione cantonale, domenica 20 marzo 1977.

In questi ultimi anni, sempre sotto la presidenza di Nello Bruni, la Tiratori della Greina, in seguito ai noti problemi legati all’inquinamento fonico, ha ridotto veramente all’osso l’attività a 300m e quasi tutta l’attività si concentra sulla breve distanza (25/50m pistola) quasi esclusivamente al piccolo calibro. E` del 2012 la conquista del titolo cantonale a 50m e la partecipazione alla finale svizzera di Buchs (AG). Proprio in occasione della recente riunione delle società bleniesi, Bruni ha tra l’altro ventilato la possibilità di riattivare in seno alla Tiratori della Greina la sotto-sezione piccolo calibro, una proposta da prendere seriamente in considerazione.

Edy Ramelli, socio onorario TdG